La storia
L’Unione dei Comuni Lombarda “Borghi e Valli d’Oltrepò” nasce all’inizio del 2016 dall’accordo tra quattro Comuni collinari dell’Oltrepò Pavese:
- Borgo Priolo;
- Borgoratto Mormorolo;
- Montesegale;
- Rocca Susella.
L’obiettivo dell’Unione è creare una collaborazione stabile tra amministrazioni territorialmente vicine, attraverso la gestione associata di funzioni e servizi comunali, al fine di migliorarne l’efficienza, contenere i costi e favorire lo sviluppo sociale, economico e ambientale del territorio.
La sede iniziale dell’Unione è stata stabilita presso il municipio di Borgo Priolo.
L’ingresso di Calvignano
Nel 2022 è entrato a far parte dell’Unione anche il Comune di Calvignano. L’ente è così passato da quattro a cinque Comuni, con una popolazione complessiva di oltre 2.500 abitanti e un territorio di circa 82 km².
L’adesione di Calvignano ha comportato l’approvazione di un nuovo atto costitutivo e di un nuovo Statuto dell’Unione, votati all’unanimità dai Consigli comunali interessati.
L’evoluzione dell’Unione
Nel corso del 2026, a seguito dell’uscita del Comune di Borgo Priolo, l’Unione ha proseguito la propria attività con quattro Comuni:
- Borgoratto Mormorolo;
- Calvignano;
- Montesegale;
- Rocca Susella.
A partire dal 2026, la sede dell’Unione è stata trasferita presso il Comune di Borgoratto Mormorolo.
A decorrere dal 1° gennaio 2027 uscirà dall’Unione anche il Comune di Rocca Susella. Da tae data l’Unione sarà quindi costituita dai tre Comuni di:
- Borgoratto Mormorolo: 6,10 km²;
- Calvignano:6,98 km² ;
- Montesegale: 14,83 km²
La sede dell’Unione resterà presso il Comune di Borgoratto Mormorolo.
Finalità e prospettive
Nonostante la riduzione del numero dei Comuni aderenti, l’Unione proseguirà la propria missione istituzionale, continuando a rappresentare uno strumento fondamentale di collaborazione tra le amministrazioni locali.
La finalità principale resterà quella di garantire ai cittadini dei Comuni aderenti servizi gestiti in forma associata secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, valorizzando le risorse disponibili, rafforzando la capacità amministrativa degli enti e assicurando risposte adeguate alle esigenze delle comunità locali.
L’Unione continuerà pertanto a operare per migliorare la qualità dei servizi pubblici, promuovere lo sviluppo del territorio e tutelare l’identità e l’autonomia dei piccoli Comuni dell’Oltrepò Pavese.






